Presentazione dell’ ATLANTE DELL’ARTE CONTEMPORANEA A NAPOLI E IN CAMPANIA 1966 — 2016
a cura di Vincenzo Trione
Martedì 18 aprile (ore 18:00, sala Re_PUBBLICA MADRE, piano terra) al museo MADRE di Napoli sarà presentato l’Atlante dell’Arte Contemporanea a Napoli e in Campania 1966-2016 (Electa, 2017), a cura di Vincenzo Trione.
Il volume è il risultato dell’attività di studio, catalogazione e analisi scientifica svolta dal 2013 al 2016 dal Dipartimento di ricerca del museo MADRE, con il Coordinamento generale di Vincenzo Trione e formato dalle ricercatrici Olga Scotto di Vettimo e Alessandra Troncone con la collaborazione di Loredana Troise.
La presentazione sarà introdotta dai saluti istituzionali del Consigliere per le Organizzazioni Culturali della Regione Campania, prof. Sebastiano Maffettone, del Presidente di SCABEC Antonio Bottiglieri e del Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, prof. Pierpaolo Forte.
Seguiranno gli interventi del Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, On. Antimo Cesaro, del direttore del MADRE Andrea Viliani e del filosofo Maurizio Ferraris.
Il curatore del volume e Coordinatore generale del Dipartimento di ricerca del MADRE, prof. Vincenzo Trione, illustrerà l’intero progetto, che si è posto l’obiettivo di costituire una prima, aggiornata classificazione delle storie, delle pratiche e delle testimonianze dell’arte contemporanea a Napoli e in Campania dal 1966 al 2016.
Il progetto si pone l’obiettivo di costituire una prima, aggiornata classificazione delle storie, delle pratiche e delle testimonianze dell’arte contemporanea a Napoli e in Campania dal 1966 al 2016: documentando, nella prospettiva più ampia possibile, le diverse componenti del sistema dell’arte contemporanea, il volume racconta cinquant’anni di ricerca e sperimentazione, fra artisti e opere, istituzioni e gallerie, mostre, eventi e iniziative maturate in una delle più originali officine delle neoavanguardie e delle postavanguardie dalla metà del XX all’inizio del XXI secolo.
Il volume si articola in quattro sezioni principali: gli artisti; le gallerie private e gli spazi indipendenti; le istituzioni pubbliche e le fondazioni; le grandi mostre. Nello specifico, la selezione degli artisti, nati in Campania o operanti sul territorio, si è basata su tre criteri principali: il contributo attivo al dibattito artistico nell’arco temporale individuato (1966-2016); la partecipazione a premi e mostre in spazi pubblici di rilevanza nazionale e internazionale; l’attenzione della critica specializzata. A ognuno dei 229 artisti individuati dal Dipartimento è dedicata una scheda che ne ripercorre le fasi fondamentali della produzione e i principali momenti espositivi, accompagnata da una bibliografia essenziale di riferimento.
A corredo del volume, un album fotografico – “commentato” da una selezione di testi letterari dedicati a Napoli da scrittori, poeti, giornalisti e artisti che alla città hanno destinato lucide e appassionate riflessioni – propone una narrazione visiva di alcuni tra i principali eventi espositivi che hanno scandito le vicende dell’arte a Napoli e in Campania nel periodo esaminato.
Il volume – prodotto da Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee con Scabec, è pubblicato da Electa anche in una versione eBook (prezzo indicativo 50 euro), che sarà periodicamente integrata e aggiornata dal Dipartimento di ricerca.
Press release courtesy: Ufficio stampa MADRE